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Dalla progettazione dipende normalmente
la buona riuscita di un progetto.
La nostra continua ricerca di modelli di progettazione standard
ed intuitivi per il cliente finale ci ha portati ad utilizzare
come modello di riferimento il modello UML.
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| Modelli
e diagrammi UML |
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Il metamodello dello Unified Modeling
Language definisce una serie di elementi (ad esempio le
classi, le interfacce, le operazioni) che possono comparire
in diversi diagrammi, il cui insieme permette di rappresentare
i sistemi sotto diversi punti di vista. Così, ad esempio,
le operazioni compaiono nel diagramma delle classi, in quanto
proprietà delle classi a cui si riferiscono; ma si ritrovano
anche nei diagrammi di sequenza, che evidenziano i messaggi
che oggetti diversi si scambiano per rispondere a un dato
evento.
UML prevede una serie di diagrammi,
che descrivono nel loro insieme sia gli aspetti strutturali
sia quelli comportamentali del sistema, e che vanno dal
livello astratto della definizione dei requisiti utente
fino ai dettagli implementativi relativi all’allocazione
dei componenti sulle diverse piattaforme. Vediamoli in breve.
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| diagramma
dei casi d’uso - evidenzia le modalità (casi d’uso) con
cui gli utenti (attori) utilizzano il sistema. serve a specificare
i requisiti utente, e costituisce il punto di partenza per
l’analisi e l’individuazione delle classi. |
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| diagramma
delle classi - consente di definire le classi con le relative
proprietà (attributi, operazioni) e le associazioni che le
legano. |
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diagramma di stato - rappresenta
il ciclo di vita degli oggetti di una classe, in termini
di stati assumibili dagli oggetti e di transizioni tra gli
stati per effetto di eventi
diagramma di attività - un tipo
particolare di diagramma di stato, nel quale gli stati rappresentati
sono stati in cui è in corso una specifica azione. sono
particolarmente indicati per specificare modelli di workflow
diagramma di sequenza - evidenzia
le interazioni (messaggi) che oggetti diversi si scambiano
nell’ambito di un determinato caso d’uso, ordinate in sequenza
temporale. A differenza del diagramma di collaborazione,
il diagramma di sequenza non evidenzia le relazioni tra
oggetti
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diagramma di collaborazione
- mostra le interazioni (messaggi) che oggetti diversi si
scambiano nell’ambito di un determinato caso d’uso. a differenza
di quanto avviene in un diagramma di sequenza, un diagramma
di collaborazione mostra le relazioni esistenti tra le istanze;
i diagrammi di sequenza e diagrammi di collaborazione esprimono
informazioni simili, ma le evidenziano in modi diversi.
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diagramma dei componenti - evidenzia
la strutturazione e le dipendenze esistenti tra componenti.
diagramma di allocazione
- evidenzia la configurazione dei nodi elaborativi in ambiente
di run-time, con i componenti, processi e oggetti ubicati
in questi nodi.
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